La Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2012, è la più istruita della storia italiana. Cresciuti tra crisi economiche, sanitarie e ambientali, questi giovani hanno sviluppato un approccio al lavoro radicalmente diverso da quello delle generazioni precedenti: non cercano più la carriera come simbolo di successo, ma antepongono il benessere personale e un equilibrio reale tra vita privata e professionale.
Secondo uno studio dell’Osservatorio Hr Innovation Practice del Politecnico di Milano, quasi la metà dei neoassunti italiani è laureata, eppure molti mostrano sfiducia nei confronti delle
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