Una svolta per il mondo del lavoro e per l’inclusione professionale: il Senato ha approvato all’unanimità una nuova normativa che amplia sensibilmente i diritti dei lavoratori che si trovano in condizioni di fragilità, con un’attenzione particolare all’equilibrio tra vita privata e attività professionale.
Il cuore del provvedimento è l’estensione del congedo lavorativo da 6 a 24 mesi, pensato per offrire il tempo necessario alla cura e al recupero, senza perdere il proprio posto in azienda. Ma il vero cambio di paradigma arriva con l’introduzione della priorità di accesso allo smart working
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