Una dipendente di una società, responsabile operativa delle sedi di Trento e Bolzano, ha denunciato l'azienda per mobbing, con l’accusa di atti persecutori sul lavoro. Il direttore generale e l’amministratore delegato sono stati rinviati a giudizio dopo che la donna, che ricopriva il ruolo di responsabile operativa nelle sedi di Trento e Bolzano, è stata spostata a mansioni inferiori e privata dei suoi diritti lavorativi.
Tra il 2022 e il 2023, la dipendente è stata isolata dai colleghi, le sono stati revocati e-mail e telefono aziendali, e le è stato vietato interagire con gli altri. L'azi
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